Il dono del Cuore di Tivoli, nato nel 2001, su proposta del Presidente degli Amici di Quintiliolo, come segno tangibile d'amore del popolo tiburtino per la Sua Celeste Patrona, si trasformò dopo tre anni, all’arrivo di Mons. Giovanni Paolo BENOTTO, in qualche cosa di più alto e tangibile.

Accogliendo, infatti, una delle prime esortazioni del Vescovo:

"NON DIMENTICATE MAI I PIU' BISOGNOSI"

da allora, il dono del Cuore di Tivoli, si è trasformato in una nobile e grande opera di carità a cui tutti parteciparono.

Al “gioiello”, fatto realizzare annualmente a nome dei fedeli, si aggiunse una somma di denaro da destinare ad un’Opera di carità.

Per realizzare ciò, si dispose, in accordo con i sacerdoti interessati, che le oblazioni raccolte la prima domenica di Maggio nelle S.Messe di saluto (al mattino) in Quintiliolo e in Cattedrale (pomeriggio), fossero raddoppiate dagli Amici di Quintiliolo con le riserve di cassa e aggiunte alla raccolta della grande Messa in piazza.

Durante la permanenza di S.E. Benotto furono raccolti e consegnati oltre €. 9.000, depositati dallo stesso su un C/C destinato alla realizzazione di una Casa Famiglia in territorio di Guidonia.

Purtroppo, dopo la partenza dell’amato Vescovo, la bella e nobile iniziativa non ebbe più seguito. Attualmente la raccolta in piazza, durante la S. Messa, curata dalla Prima Vicaria, viene destinata alle spese di organizzazione della Festa di Maggio.

Ci auguriamo, con l’aiuto della B.V. di Quintiliolo, che la buona ed utile iniziativa venga presto ripristinata.

TORNA A INIZIO PAGINA