Quintiliolo è considerata una delle località più belle e amene di Tivoli. Posta di fronte alla vecchia città, alle antiche “cascatelle” che ne caratterizzavano il paesaggio fino agli anni ’60 del secolo passato, al tempio di Ercole Vincitore, ospita tra i suoi centenari ulivi il Santuario della Madonna che da questo luogo, prese il nome.

Ma quale è l’origine di questo nome?

Il toponimo, già citato nel Regesto Sublacense (X secolo), è correlato, come sapientemente afferma il Prof. Fulvio Cairoli Giuliani, alla “cosi detta” villa di Quintilio Varo, ricco patrizio romano e zio del più noto e sfortunato nipote, il Proconsole Publio Quintilio Varo, colui che nel 9 d.C. subì nella foresta di Teodoburgo, ad opera di Arminio, la più grande sconfitta dell’esercito romano, quella passata alla storia come “clades variana” (sconfitta di Varo) e che fece esclamare a Cesare Augusto: “Quintili Varae legiones redde!”: Quintilio Varo rendimi le mie legioni!